Ippolita è un gruppo di ricerca indipendente, ha all'attivo moltissimi eventi d'incontro e discussione, confronto e formazione. Scrivono. Tutte le opere sino ad ora pubblicate sono sotto licenza copyleft e frutto di una interessante forma di scrittura collaborativa. Ippolita è un esempio di eteronimia abbastanza tipico nella cultura digitale come nella letteratura, in Italia sono noti i casi di Luther Blissett e Wu Ming. La particolarità del gruppo di ricerca è l'interdisciplinarità, dalle opere emerge l'obiettivo di superare la distinzione tra sapere umanistico e sapere scientifico utilizzando diversi punti di vista. Le ricerche del gruppo di lavoro sono ascrivibili all'ambito più generale della Critica della Rete e all'Informatica del Dominio.

 

“La confessione è uno dei più potenti dispositivi di manipolazione e colonizzazione dell’immaginario messi in campo dal web.

Nell’'illusione di divertirci, incontrarci, conoscerci o di promuovere i nostri progetti,

lavoriamo per l’espansione di un mercato relazionale che mescola pratiche narcisistiche e pornografia emotiva”.

 

Tecnologie del Dominio. Lessico Minimo di Autodifesa digitale è il testo - presentato a Palermo alle ore 18,30 di giorno 08/06/2018 - su cui si intende discutere: pornografia emotiva, criptomoneta, libertarianesimo, tecnocrazia, sono gli argomenti toccati dal volume e descritti in senso critico, come dicono gli stessi autori: “Un manuale di autodifesa digitale a modo nostro, con uno sguardo dichiaratamente politico, non neutrale, di parte. Un mosaico per forza di cose incompleto, composto con quello scetticismo metodologico, quella curiosa attitudine hacker che ci piace praticare”.

Moderano il dibattito C.LoPiccolo, S.Federico, e Manuela Morello presidente dell'associazione Asia Cultura.