L’Universo è una simulazione?

Teorizzato dai filosofi, studiato dai fisici,

preso sul serio dai titani della Silicon Valley:

torna il più radicale dei dubbi.


Dal velo di Maya alla caverna di Platone, dal dubbio metodico di Al-Ghazali al genio maligno di Cartesio, per finire con l’esperimento mentale del cervello nella vasca di Putnam; lo scetticismo circa l’autentica natura della realtà ha attraversato tutte le epoche e le latitudini del pensiero.

Un Far West senza regole. Ecco chi guadagna sulla pelle dei bambini

Impoverimento delle famiglie; crollo del rendimento scolastico; problemi di socializzazione dovuti a una caduta verticale delle esperienze sociali. Fino al rischio di finire incagliati nella rete dei pedofili. Fino al rischio di finire incagliati nella rete dei pedofili. Sono alcuni dei danni che stanno subendo sempre più preadolescenti italiani, veri “tecnodipendenti” dai giochi mobile come “Clash Royale” e “Clash of Clans”.

Cervello, scoperti i neuroni che prevedono il futuro

«Durante l'esperimento, riferisce New Scientist, il team ha registrato l'attività cerebrale di singole cellule localizzate nella corteccia cingolata anteriore delle scimmie, un'area che si ritiene giochi un ruolo nel processo decisionale. Così si è visto che l'attività di uno specifico insieme di neuroni è associata alle decisioni prese. Ma dal momento che nel gioco è importante prevedere le intenzioni dell'avversario, il team ha individuato un altro insieme di neuroni all'interno della stessa area, che sarebbero responsabili di prevedere le mosse delle altre scimmie. Secondo gli scienziati, a differenza dei neuroni specchio - che si attivano quando compiamo la stessa azione di un altro - questi neuroni cercano di prevedere le intenzioni degli altri».

Depressione, studio dimostra: la psicoanalisi è la terapia più efficace

«Negli ultimi decenni, nel mondo occidentale la terapia cognitivo comportamentale è sembrata rappresentare la soluzione per ogni disturbo psichico - spiega Pietro Roberto Goisis,psicanalista della Spi (Società psicoanalitica italiana)- la psiconalisi, anche per responsabilità dei suoi protagonisti, è sembrata 'fuori moda'. Poi, alcune novità tecniche e nuove disponibilità al confronto scientifico, hanno progressivamente fornito nuove evidenze, confermando così un'antica intuizione di Freud e Balint, secondo i quali una cura può essere efficace se è capace di indagare i piani più profondi della nostra mente».

La psicoanalisi lascia un'impronta nel cervello

«Questa porta che si apre va ad aggiungersi a decine di studi precedenti che già hanno mostrato correlazioni tra la terapia della parola e i circuiti neuronali, ma si trattava solo di due ben precise pratiche: le tecniche di rilassamento e la psicoterapia cognitivo-comportamentale. Ora questa nuova apertura è davvero grande. Cambia tutta la prospettiva. La psicoterapia diventa come un farmaco. Si fa chimica come il farmaco e come il farmaco cambia la chimica cerebrale. Agendo sulla corteccia orbitale o il metabolismo del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress».